Analisi dei bisogni e modalità operative di gestione dei PAI - Amica Assistenza - Gestione completa o parziale di Residenze per Anziani e Gestione Case di Riposo

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Analisi dei bisogni e modalità operative di gestione dei PAI

Struttura



Analisi dei bisogni e modalità operative di gestione dei PAI

Analisi dei bisogni e modalità operative di gestione dei PAI

Prendersi cura dell’anziano nella quotidianità significa mettere in atto delle azioni  mirate  e  calibrate  in  grado  di  soddisfare  i  suoi  bisogni,  facendogli ritrovare l’equilibrio compromesso dai cambiamenti tipici della vecchiaia. In particolare si individuano:

  • BISOGNI FISIOLOGICI, cioè alimentazione, mobilizzazione, riposo, igiene e cura del corpo;

  • BISOGNI INTELLETTIVI E PSICOLOGICI, cioè conoscenza, stimolazione, sicurezza, appartenenza, stima, affetto, autorealizzazione.


Tutte le figure professionali che operano all’interno della Struttura collaborano per decidere quali azioni mettere in atto e quali attività fare insieme agli anziani, per consentire il ritrovamento del loro benessere.

Le attività programmate sono utilizzate in modo mirato per la riabilitazione di ciascun utente ed hanno finalità specifiche, quali:

• il recupero, il miglioramento, il mantenimento delle capacità intellettive, motorie, sensoriali;
• la gratificazione personale, cioè il rafforzamento dell’idea di esser “ancora capaci di fare”;
• la promozione di relazioni interpersonali per evitare l’isolamento;
• la creazione di un contesto di condivisione, cioè vivere insieme esperienze.

Il servizio svolgerà funzioni di tutela della salute, di recupero dell’autonomia e di sostegno alla maggiore autosufficienza possibile in tutti gli aspetti della vita.

La gestione del PAI: responsabilità.

Le responsabilità rispetto alla elaborazione e redazione del PAI sono:
EMD – Equipe Multidisciplinare per l’emissione e verifica dei PAI
UVG – Unità di Valutazione Geriatria dell’ASL ( solo per le RSA)
DSA – Direzione Sanitaria  e/o Medico di Base


Modalità operative

Al momento dell’accoglienza dell’Ospite, la struttura residenziale recepisce verificandone l’attualità il progetto definito dall’UVG e/o le indicazioni fornite dal Medico di Base


Periodo di osservazione


  • La persona ospite è sottoposta a un periodo di osservazione di circa 15 gg. durante il quale il personale deve osservare le abitudini, i comportamenti, l’umore, la modalità di alimentazione, il grado di orientamento nel tempo e nello spazio, il ciclo d’autonomia, la necessità di socializzazione. Le osservazioni sono riportate nelle schede di valutazione. In questa importantissima fase il personale, grazie alle attività sopra indicate, dovrà cercare di creare con l’ospite “il ponte della relazione”, aspetto fondamentale ed indispensabile per poter sviluppare adeguatamente il percorso assistenziale.


L’elaborazione del PAI.


Tale documento è elaborato dall’Equipe Multidisciplinare sulla base delle conoscenze acquisite durante il periodo di osservazione e della documentazione di ingresso dell’Ospite.
Il PAI si configura come fondamentale strumento finalizzato a garantire il completo soddisfacimento dei bisogni dell’Ospite, individuando e definendo gli interventi, i tempi, la modalità nonché  la valutazione dei risultati.

Modifiche transitorie del PAI.


Qualora gli operatori rilevino un improvviso scadimento dello stato psico-fisico dell’ospite tale da richiedere una modifica temporanea del PAI in vigore l’equipe, basandosi anche sulle indicazione del Operatore Socio Sanitario ”Tutor” deve compilare una relazione con l’indicazione di:

• condizioni dell’ospite;
• il tipo di assistenza da erogare/potenziare;
• data di inizio e di fine;
• firma della Direzione Sanitaria e/o del Medico di Base per approvazione ed eventuale invio all’Unità di Valutazione Geriatrica.

Verifica del PAI.


Con una frequenza almeno semestrale, oppure entro periodi più brevi in base alle condizioni dell’ospite, e comunque a seguito di variazioni nelle condizioni psico-fisiche, l’equipe multidisciplinare valuta l’efficacia del PAI in vigore.


La verifica è documentata con la registrazione nel PAI del raggiungimento totale, parziale o nullo del risultato. Il nuovo PAI è verificato e distribuito con le stesse modalità indicate in precedenza.
Un apposito scadenzario consente di tenere sotto controllo le scadenze dei PAI.




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